Ciao Elisabetta!!!
sono anche io nella tua stessa situazione.
In teoria se il concorso è aperto anche ad interni il bando dovrebbe precisarlo, però non ne ho assoluta certezza!!!
a presto
Buongiorno
Sono una laureata in architettura. Desideravo porre questa domanda in relazione alla scelta di iscrizione ad un concorso pubblico:
ha senso considerare le posizioni C1 più facilmente aperte a nuove assunzioni rispetto a quelle d1? Cioè potrebbe essere più probabile che il concorso per la posizione d1 riguardi principalmente i già assunti per passaggi di carriera? Oppure per essi esistono solo concorsi interni?
Grazie
Elisabetta
Ciao Elisabetta!!!
sono anche io nella tua stessa situazione.
In teoria se il concorso è aperto anche ad interni il bando dovrebbe precisarlo, però non ne ho assoluta certezza!!!
a presto
I concorsi per categoria C prevedono quale requisito di accesso il solo diploma mentre nel cat. D è richiesta la laurea (a volte triennale a volte specialistica a seconda degli enti).
Per la cat D sicuramente il concorso è più impegnativo proprio in funzione delle mansioni che si ricopriranno nell'ente anche se i candidati sono potenzialmente minori.
Con la riforma brunetta le vecchie progressioni verticali (concorsi interni) sono state eliminate e ogni passaggio di carrira deve avvenire con concorso pubblico aperto a tutti dove può essere fatta valere una riserva (che va esplicitata) non superiore al 50% (non opera se il concorso è solo per 1 posto) al personale interno, al quale sono richieste, diversamente dal passato, i titoli previsti per l'accesso dall'esterno (laurea).
Se quindi il bando non prevede tale riserva il concorso è aperto a tutti (anche ai dipendenti dell'ente che hanno la laurea e sono in cat. C)