Salve, sono nuova del Forum, mi sono iscritta dopo aver letto tanti post interessanti. Ho un quesito, per me importante, da porre.
Sono un infermiera e non sento molto bene da entrambe le orecchie, questo "deficit" mi ha provocato un pò di disagi nell'adempiere le mie mansioni in special modo durante l'interlocuzione con i medici(spesso i pazienti parlano ad alta voce per cui con loro ho avuto meno problematiche). Il punto è che col passare del tempo la mia sordità si accentua, tanto che sono arrivata alla decisione di mettere un apparecchio acustico per sentire meglio.
Al momento non lavoro in nessun posto, vivo a Reggio C. e il lavoro scarseggia, mi arrangio come posso. Il mio medico curante mi ha consigliato di approfittare di questo mio deficit ai fini lavorativi e di concorso, lui dice che ottenendo la percentuale di "disabilità" potrei accedere come categoria protetta ai concorsi riguardanti il mio campo, cioè la sanità. Ma parlando un pò qui e un pò lì con colleghi e anche prendendo informazioni presso l'Inpdap mi è stato detto che io che non sento non sarei presa in nessun concorso che sia in sanità. Mi sono letta le leggi che regolamentano la materia in questione e non è specificato in nessun posto che nel campo sanitario un infermiere con i requisiti di "categoria protetta" non possa esercitare la sua professione nell'eventualità sia vincitore di un concorso pubblico. Vorrei chiarimenti in merito, in vista dei concorsi che sono stati banditi per la Sicilia, considerando il mio problema.
Spero di essere stata esaustiva nell'esporre la mia domanda e spero che qualcuno fra di voi sappia chiarire questo mio dubbio. Posso o non posso fare l'infermiera essendo portatrice di protesi esterna auricolare e con invalidità superiore al 33%?
Quando leggi un bando di concorso che potrebbe interessarti devi verificare se esiste una riserva a favore dei disabili ( l.68 /1999). In caso contrario accertati che non sia richiesta l'assenza di qualunque tipo di invalidità (in genere è presente per i concorsi di ruoli militari). Così facendo nulla ti impedisce di partecipare ad un concorso pubblico.
Grazie infinite per la risposta, è stata molto esaustiva
Sicuramente non mollo anche se il "confronto" con i colleghi in ambito lavorativo(come nella vita privata) è stato molto difficile(ho perso il lavoro a causa di questo handicap e pure derisa quando capivo una cosa per un altra).
Vi farò sapere appena ho novità in merito.