
Originariamente inviata da
dasalerno
una domanda, che magari altre persone si sono poste.
far valere un titolo di preferenza in un concorso (in questo caso legge 68/99)
mettiamo che tizio partecipa ad un concorso.....
poniamo 500 domande....
alla preselezione se ne presentano 400....ne passano 100.
quindi 100, tra cui tizio, accedono al concorso.
prima prova tizio partecipa e la supera con 21 (il minimo)
seconda prova tizio partecipa e la supera con 21 (minimo)
di 100 vengono ammesse 50 persone all'orale...e anche tizio.
all'orale il buon tizio prende 21 (ancora iol minimo).....e di fatto supera l'orale.
su 50 persone insieme a tizio....superano l'orale in 8.
eccoci quindi alla graduatoria.
posti a concorso 2.
caio 90 punti vincitore
sempronio 85 punti vincitore
terenzio 80 punti
marco 75 punti
paolo 70 punti
luca 67 punti
giovanni 64 punti
TIZIO 63 PUNTI
a questo punto, tizio risulta il solo beneficiario di un titolo di preferenza....ma penso che di fatto non valga nulla in questo caso....perchè la logica vuole che a PARI MERITO valga.
in pratica se avesse ottenuto 85 punti, avrebbe preceduto sempronio.....giusto?
non è invece, come molti pensano, che si colloca come primo idoneo a prescindere dal punteggio....no??? anche perchè sarebbe un tantinello ingiusto.