Non e´ cosi´ facile come sembra!!!
a me sembra di essere andata sempre bene e poi non mi richiama mai nessuno!!!
Credo che questo sia uno dei più grandi dilemmi di ogni candidato.
In realtà non esiste una risposta unica: molto dipende dalla situazione, dal datore di lavoro, dalla posizione offerta e dalle nostre aspirazioni. Ci sono, tuttavia, alcuni punti che ci permettono di avere una "bussola" per orientarci in caso di colloquio.
1] Puntualità
La regola più importante è la puntualità. Sarà questo il primo elemento su cui sarete valutati: non dovete quindi essere in ritardo,per nessun motivo. Calcolate ogni possibile imprevisto e partite con un buon anticipo. Se arrivate troppo presto, però, sfruttate questo tempo per ripassare il vostro cv da qualche parte, ma non presentatevi all'azienda: aspettando direttamente lì, rischiate di far sentire sotto pressione l'intervistatore, che avrà probabilmente altri impegni prima del colloquio fissato, quindi questo non deporrà a vostro favore.
2] Immagine
Ricordatevi che nel mondo del lavoro le apparenze contano: attenzione quindi alla vostra immagine. Una buona prima impressione è fondamentale. Anche qui non esistono regole fisse, ma cerchiamo di utilizzare il buon senso. Non dovete per forza essere all'ultima moda: quello che conta è apparire ordinati, curati. Evitiamo un abbigilamento troppo vistoso o stravagante: qualche strappo alla regola è però concesso a chi si candida ad alcune professioni particolarmente "creative".
Le donne non dovrebbero utilizzare abiti troppo provocanti o un trucco eccessivo. Attenzione a due errori opposti: l'essere vestiti troppo formali (ci farà sembrare ridicoli o eccessivamente rigidi) oppure troppo casual (darà l'impressione di essere poco curati e seri).
3] Colloquio di Lavoro
Quando il selezionatore arriva, sorridiamo e stringiamogli la mano. Non bisogna mai dare del tu per primi, a meno che non sia il selezionatore stesso a chiedercelo esplicitamente.
Parlando con il selezionatore, dobbiamo mostrare il meglio di noi stessi: facciamoci vedere competenti, seri, determinati, flessibili. Per evitare brutte figure o silenzi imbarazzanti, prepariamoci le risposte alle domande più comuni: qual è stato il nostro percorso professionale? Perchè desideriamo cambiare? Quali sono i nostri punti di forza? Quali sono le nostre debolezze in ambito lavorativo? Qual è stato il più grande successo professionale?
Quando rispondiamo, cerchiamo di essere sinceri. Tuttavia, attenzione a quello che diciamo: se sparliamo del nostro capo, sembreremo persone dei collaboratori difficili, polemici o incontentabili. Non importa che le nostre ragioni siano più che valide: non è quella la sede per lamentarsi!
Dobbiamo inoltre evitare di apparire troppo venali: se ci chiedono perchè desideriamo cambiare lavoro, la nostra risposta non deve concetrarsi solo su un possibile aumento di stipendio. Molto meglio trasmettere la nostra passione per il lavoro che svolgiamo.
Dobbiamo essere sicuri di noi stessi, ma mai arroganti. Questo non significa essere eccessivamente umili o remissivi: il nostro buon senso ci detterà la strada da seguire.
Per ogni risposta, cerchiamo di fornire esempi pratici, contestualizzando le nostre attività.
Studiamo bene l'offerta di lavoro per cui ci siamo candidati e, nel corso del collquio, evidenziamo i punti di contatto tra la nostra esperienza e il profilo offerto.
4] Atteggiamenti
Attenzione ai tic: grattarsi il naso, mettersi le mani tra i capelli, dondolare una gamba sono sintomi di nervosismo. Evitiamoli. Anche perchè questi atteggiamenti distraggono il selezionatore, mentre a noi interessa che si concentri solo sulle nostre risposte.
Non interrompiamo in nessun caso i nostri interlocutori. Questo vale anche per i colloqui di gruppo: il desiderio di assicurarsi un buon posto ci rende competitivi e per molti è naturale cercare di mostrarsi migliori degli altri candidati. Questo è in realtà un errore grossolano: valorizziamo il nostro talento, ma sempre cercando di essere collaborativi con tutti: dobbiamo dimostrare di saper giocare in squadra!
Non e´ cosi´ facile come sembra!!!
a me sembra di essere andata sempre bene e poi non mi richiama mai nessuno!!!
Insisti e insisti...molte volte non dipende da te...sono tante le cose che incidono...
quali sono queste cose che incidono?
sono laureta 110 e lode in economia, ho 26 anni, parlo fluentemente inglese, francese e spagnolo, ho esperienze di stage all´estero, ma perche´ nessuno mi da la possibilita´ di far vedere quello che valgo?
Capisco benissimo la tua rabbia...ma non ti resta altro che continuare a tentare...non vedo alternative.
Ma leggendo la tua formazione perchè non tenti di far parte della UE? Su Welcome troverai tutte le opportunità in atto. Dàgli
un occhio, non si sa mai!
Avro´ inviato circa 300 cv!!!Anche all´UE!Magari riprovo!!!sono davvero stufa!ho fatto dei sacrifici all´epoca che credevo venissero ripagati!e invece no!
per di piu´ quando ho fatto qualche colloquio sono stata trattata come neanche fossi una analfabeta!quando molti degli esaminandi ne sapevano meno di me!